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La I Sezione della Corte afferma che la perdita della qualità di socio, nel corso di un procedimento d'impugnazione di una delibera assembleare, fa venir meno la legittimazione, essendo necessartio che le condizioni dell'azione sussitano anche al momento in cui il Giudice deve pronunciarsi sulla domanda e non solo al momento della sua proposizione.
Le Sezioni Unite della Corte confermano la competenza territoriale del Tribunale dei Minorenni del luogo ove risiede il minore, rispetto al Tribunale che si era pronunciato sull'affido, in relazione ai provvedimenti di proroga o cessazione dell'affidamento.
Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione, dirimono i contrasti formatisi in merito al risarcimento del danno non patrimoniale ed, in particolare, del cosiddetto "danno esistenziale", confermando la "tipicità" del danno non patrimoniale, il quale può essere risarcito solo nei casi previsti da legge e nel caso di lesione di specifici diritti costituzionalmente garantiti, precisando che tale danno non è suscettibile di suddivisione in sottocategorie (danno morale, bilogico, da perdita partentale, ecc.), le quali rispondono solo ad esigenze descrittive del tipo di pregiudizio patito dal danneggiato; confermando, infine, la risarcibilità del danno non patrimoniale anche nell'ambito della responsabilità contrattuale, nonché, l'onere probatorio sussistente a carico del danneggiato.
Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione, confermano che in relazione all'azione di risarcimento conseguente ad un fatto illecito-reato, nello specifico lesioni colpose derivanti da sinistro stradale, debba applicarsi il termine di prescrizione più lungo previsto per il reato perseguibile a querela di parte, anche in mancanza di querela.
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